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Si reca al Pronto Soccorso in preda a forti dolore al braccio, alla schiena e al petto, gli viene assegnato un codice verde, aspetta più di 30 minuti poi si accascia e muore tra le braccia del padre.

 

Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che coinvolge l’ospedale Papardo di Messina, già tristemente passato alle cronache recentemente per altri casi di presunta malasanità.

 

Le accuse della famiglia sono dirette e pesanti e a nulla sono servite le risposte e le spiegazioni dei sanitari.

 

L’indagine che farà seguito alla denuncia dei familiari, dovrà far luce sul quel che è accaduto quella notte e soprattutto se vi erano delle possibilità di salvare la vita alla giovane guardia giurata.

 

L’uomo si era rivolto al Pronto Soccorso del Papardo alle 04.15, in piena notte, lamentando fitte al Leggi il resto di questo articolo »

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Muore un neonato durante le fasi del parto in un ospedale di Boscotrecase a seguito di una grave ipossia.

 

Le indagini della procura di Torre Annunziata stanno facendo emergere un presunto caso di malasanità, di errore medico, di negligenza medica dai confini addirittura criminali.

 

La denuncia è partita dal padre della vittima che non si è convinto delle spiegazioni date dai sanitari e sono subito partite le indagini che hanno posto l’attenzione su errate manovre per far nascere il feto (la manovra di Kristeller).

 

La manovra di Kristeller è una manovra ostetrica, eseguita durante il parto in contemporanea con la contrazione. Consiste nell’applicazione di una spinta a livello del fondo dell’utero con lo scopo di facilitare l’espulsione del feto.

 

E’ una manovra non esente da rischi, tanto che in alcuni stati è Leggi il resto di questo articolo »

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Miracolo? Provvidenza Divina?

 

E’ difficile definire quel che è accaduto in un obitorio della provicia argentina di Chaco.

 

Il tutto sullo sfondo di un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che deve essere ancora chiarita.

Una donna, già madre di quattro figli, partorisce al sesto mese una bimba che viene praticamente subito dichiarata morta.

 

Messa in una bara e portata nella cella frigorifera di un obitorio, resterà lì per ben 12 ore. Il tempo per i genitori, dopo continue insistenze, di poter ottenere il permesso di dare l’ultimo saluto alla loro piccola.

 

Una carezza, un bacio ed ecco il miracolo di un primo soffocato rantolo simile ad un Leggi il resto di questo articolo »

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Un tumore asportato, in attesa di esame istologico, poi smarrito. L’incertezza prolungata di una diagnosi. La conseguente depressione e crollo psicologico.

 

Un calvario iniziato nel 2006 fa da sfondo ad un nuovo caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica accaduto in un ospedale di Udine.

 

La storia inizia 6 anni fa quando ad uomo viene asportato un rene a Siracusa per un carcinoma. Dopo tre anni, però, la stessa malattia si ripresenta sull’altro rene e l’uomo viene sottoposto ad un intervento esplorativo in una struttura sanitaria di Udine.

 

Ci sono alcune complicanze come l’emorragia causata da un punto di sutura “alleggeritosi” che lo costringe ad un nuovo intervento, ma comunque dopo un quindicina di giorni l’uomo viene dimesso.

 

Circa un mese dopo però, gli viene comunicato che Leggi il resto di questo articolo »

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Il perché della morte di un pensionato di 63 anni è ancora da spiegare. I familiari hanno forti dubbi su un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che ha coinvolto un loro caro.

 

Un intera notte e il giorno seguente al pronto soccorso in attesa di un accertamento su un malore accusato la sera precedente. Poi l’improvvisao peggioramento che porterà l’uomo a non fare in tempo a vedere la luce del nuovo giorno.

 

Cosa è successo? E’ stato fatto tutto il possibile, dal punto di vista medico? Perché ci si è messo tanto per comprendere la problematica clinica?

 

Sono le domande a cui tentarà di rispondere la Procura di Sassari che ha promosso l’indagine dopo l’esposto fatto dalla famiglia del defunto e che dovrà innanzitutto chiarire le Leggi il resto di questo articolo »

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Sarà l’indagine della Procura di Roma a tentare di fare chiarezza su un episodio di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che ha condotto alla morte una donna di 41 anni.

 

Sono stati emessi sei avvisi di garanzia nei confronti di alcuni sanitari di due strutture mediche della capitale.

 

La donna, affetta da qualche tempo da tumore e sottoposta a terapia chemioterapica, si era improvvisamente sentita male e si era recata al Pronto Soccorso del Fatebenefratelli con dolori lancinanti all’addome.

 

Lì si verifica l’inspiegabile ritardo che secondo i familiari costituirà il fondamento di una fatale negligenza medica che condurrà alla morte la propria cara.

 

Per sei ore la paziente resta in attesa di una Leggi il resto di questo articolo »

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Un chirurgo è un Responsabile di Reparto dell’ospedale di Careggi saranno sottoposti ad un processo per omicidio colposo. E’ questa la richiesta della Procura della Repubblica di Firenze.

 

Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che ha coinvolto un uomo di Greve in Chianti nel marzo del 2011 per un’occlusione intestinale non diagnosticata.

 

Secondo l’accusa della Procura, si è evidenziata una concatenazione di sbagli ed errori medici che hanno portato al decesso il paziente.

 

L’uomo si presentò al Pronto Soccorso dell’ospedale di Ponte a Niccheri in preda a lancianti dolori alla pancia. I sanitari, secondo le ricostruzioni fatte equivocarono quella che si rivelerà un’occlusione intestinale fatale con una gastroenterite da curare tranquillamente a casa.

 

Fu così dimesso dopo poche ore nonostante gli Leggi il resto di questo articolo »

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La morte della piccola bimba di 6 mesi deceduta ai primi di agosto scorso dopo essere stata visitata e dimessa dall’ospedale Bentivolgio, sembra sia dovuta ad una condotta gravemente negligente del pediatra che l’ha seguita.

 

Questa sembra sia la conclusione della perizia redatta dai medici legali di parte.

 

Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica sul quale deve ancora essere detta l’ultima parola.

 

La perizia di parte termina con una conclusione del tutto opposta a quella dei medici legali incaricati dal Pubblico Ministero che escludeva responsabilità del pediatra in questione.

 

Va ricordato che la prima diagnosi fatta alla bambina fu di “gastroenterite in fase iniziale”. Gli esami istologici affermeranno invece che il decesso è stato originato da Leggi il resto di questo articolo »

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E’ passato un anno dalla scomparsa della bimba di nove anni  di Montesoro morta a seguito di un intervento alle tonsille. Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che è giunto alla fine delle indagini preliminari promosse dal giudice.

 

Per il magistrato, sembra che ci siano gli elementi per individuare dei profili di colpa professionale per condotta omissiva, per mancata diagnosi (non si valutò correttamente la gravità della situazione) e per condotta commissiva, per la errata esecuzione dell’iter teapeutico e di cura.

 

A detta dei medici legali che hanno redatto la perizia, sembrano evidenti le prove che attestano la mala condotta dei medici intervenuti che ne provocò la morte per asfissia meccanica da sommersione interna da sangue proveniente da ramo collaterale dell’arteria carotidea esterna sinistra sezionata in corrispondenza della loggia tonsillare.

 

Per i periti, quindi, un caso evidente di negligenza ed imperizia medica. Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico  che sta diventando più di una semplice presunzione.

 

Il decesso, secondo il giudice, poteva essere evitato se i medici fossero stati più Leggi il resto di questo articolo »

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Difficile negare il problema. Quello che emerge ogni giorno dai media è un problema complesso che per forza va affrontato. Troppe oramai sono le vittime di malasanità, errori medici, danni medici, negligenze mediche, danni da responsabilità medica.

 

Per carità, difficile negare anche, che la maggior parte dei sanitari mette ancora nel proprio lavoro la necessaria passione e attenzione che il mestiere richiede, ma resta il fatto che se l’errore umano, in ogni ambito della vita, resta un fenomeno impossibile da estinguere definitivamente, va detto anche che in ambito medico, si può e si deve migliorare molto.

 

Ma forse il primo passo da richiedere proprio in questo senso va rivolto al paziente e non al medico, essendo il primo, il protagonista della propria malattia e infondo della propria cura.

 

Innanzitutto è necessario essere totalmente coinvolti e attenti durante tutte le fasi della cura della propria salute. Mettere in discussione il proprio medico o il proprio farmacista non è necessariamente una mancanza di fiducia, soprattutto in presenza di dubbi su l’iter di diagnosi, di prognosi o di cura farmacologica.

 

Evitare errori medici, malasanità, danni medici, negligenze mediche, significa che bisogna porre poi, massima attenzione affinché il medico che in quel momento ci segue, sappia con chiarezza la nostra Leggi il resto di questo articolo »

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