Archivio di maggio 2011
Una storia che, iniziata da un errore medico, da una diagnosi errata, si è trasformata in un incubo per un’intera famiglia.
La vicenda si svolge in Sicilia ed ha inizio nel 2005 quando ad un uomo viene diagnosticata la sindrome di Alzheimer, la tristemente nota affezione neurologica cronica e progressiva caratterizzata da un’alterazione intellettuale irreversibile che sfocia in uno stato di demenza.
Nel settembre del 2005 l’uomo viene ritenuto dall’Usl di Trapani un soggetto non più idoneo alle mansioni assegnate e ne impiegabile in mansioni diverse.
A novembre dello stesso, quello che si rivelerà un errore medico, viene confermato dalla Commisione Provinciale dei Servizi Vari del Ministero dell’Economia: inidoneo in modo assoluto e permanente a prestare servizio nella qualifica di appartenenza, trovandosi nell’assoluta impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.
Si cercano quindi altri pareri fuori dalla Sicilia e si va al Nord.
A Milano, al Regina Elena le visite previste e gli esami effettuati danno un esito diverso, profilando quello che si rivelerà un Leggi il resto di questo articolo »




