Archivio di agosto 2012

Chiedere un risarcimento per una malasanità, per un errore medico, per una negligenza medica non è più d certo un tabù.
E’ opportuno però fare una considerazione doverosa: se avessimo l’impressione di essere stati vittima di un caso di errore medico, di un caso di malasanità, la prima cosa da fare è senza dubbio valutare con dovizia l’opportunità di dare avvio ad un’azione ed una richiesta di risarcimento.
Va, in altre parole, chiarito se esiste un legame diretto, un nesso di causa, tra l’azione svolta dal medico e il danno subito.
Quindi nel caso di un danno fisico causato dall’operato di una struttura sanitaria è meglio essere a conoscenza di alcune regole e va raccolto tutta la documentazione clinica al fine di valutare l’operato dei sanitari attraverso il parere di un medico legale e un medico specialista per evidenziare o meno il nesso causale necessario per procedere con soddisfazione nella richiesta di risarcimento.
E’ sulla base della cartella clinica e gli eventuali esami strumentali effettuati che si può individuare e circoscrivere l’errore medico e dare la possibilità così di poter quantificare il danno subito.
Nel caso i danni fisici subiti siano da riferirsi all’operato di medici professionisti privati, come ad esempio un Leggi il resto di questo articolo »



