
Il 12 ottobre scorso è entrata al Pronto Soccorso alla mattina, ricoverata con urgenza. I medici hanno tentato di tutto ma la piccola Anna è deceduta.
Una bimba di appena 5 mesi, che già dal momento del parto, avvenuto con estrema difficoltà, soffriva di gravissimi problemi, tanto da essere stata in coma appena nata.
Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunto danno medico, che si impernia sul dubbio sia del ricovero con dimissioni due giorni prima del decesso in cui si valutavano buone le condizioni della bimba, sia, risalendo di cinque mesi, della insufficiente, a parere della madre, assistenza durante il parto, che ha portato la neonata a venire alla luce in condizioni difficili.
Una tragedia improvvisa quindi, per i genitori, che hanno visto la propria bimba cedere all’ennesima crisi respiratoria. Eppure solo qualche giorno prima le sue condizioni sembravano migliorate, tanto da ritenere che potesse tranquillamente tornare a casa.
Proprio per questo si pretendono delle risposte sul comportamento e le valutazioni fatte dai professionisti medici che hanno avuto in cura la bimba, sospettando delle evidenti responsabilità sanitarie e mediche.
E come detto, il dubbio di un errore medico, di una malasanità, di un danno medico, era già sorto già durante le fasi del parto, cinque mesi fa.
Un travaglio di 20 ore senza l’assistenza di uno specialista che ha condotto alla nascita di una bimba che presentava sin da subito gravi problemi cerebrali.
I genitori non si sono sentiti tutelati e per loro non è stato fatto tutto il possibile, nonostante durante tutta la gravidanza fossero stati rassicurati sulle condizioni della bimba e sulla adeguata assistenza nelle ultime fasi del parto.
La bimba è stata considerata in coma, praticamente appena è nata.
E i sospetti della famiglia di essere vittima di un caso di malasanità, di errore medico, di danno medico si sono espletati subito riccorrendo alla giustizia attraverso una denuncia alle autorità.
Il Pubblico Ministero aveva ordinato l’accertamento medico sulle condizioni della bimba, ma la neonata ha mostrato subito problemi di crisi respiratorie tanto da essere ricoverata due volte.
Alla seconda dimissione, come detto, è seguito, dopo due giorni, l’episodio del definitivo arresto cardiaco.
La famiglia è sempre più convinta che ci sia molto ancora da chiarire di quello che è successo in questi mesi.
Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunto danno medico a cui seguiranno gli approfondimenti di rito.
Vittima di una Malasanità? Hai Subito un Errore Medico? Non Sai Come Essere Risarcito? Hai Bisogno di Aiuto?



