Risarcimento Malasanità

La mancata diagnosi può essere annoverata tra gli errori medici e portare a casi di malsanità in presenza di danni arrecati proprio dal fatto di non aver prontamente diagnosticato un problema clinico.

E’ il 17 agosto quando una donna di 51 anni, viene accompagnata dal marito al pronto soccorso dell’ospedale di Albenga, lamentando forti dolori improvvisi ed insoliti alla testa.

Alla visita eseguita dai sanitari si riscontra una pressione sanguigna sopra i livelli di guardia e si decide per  un sedativo e per una terapia della durata di alcune ore al fine di riportare la pressione alla norma.

Non giudicando necessari ulteriori esami i medici dimettono la donna e la mandano a casa.

Il giorno dopo, presso la propria abitazione, la donna improvvisamente si accascia al suolo. Vano sarà il tentativo di corsa disperata verso la struttura sanitaria di Pietra Ligure. La donna morirà a seguito di un aneurisma cerebrale.

I parenti, scioccati e impreparati davanti ad un decesso che non riescono a spiegarsi hanno denunciato il fatto, considerando che a proprio avviso la paziente è stata dimessa con troppa fretta senza essere sottoposta ad esami come una semplice TAC che avrebbe potuto evidenziare il reale problema e magari salvargli la vita.

I medici si dichiarano privi di ogni responsabilità, replicando il fatto che non è possibile seguire un iter di esaminazione così approfondito per tutti gli utenti che si presentano con un mal di testa e rilevando il fatto che un aneurisma cerebrale è un problema caratterizzato dall’imprevedibilità.

L’ aneurisma cerebrale è una dilatazione circoscritta di un arteria cerebrale che può formarsi per vari motivi in un punto estremamente fragile e passibile di rottura. Si contano 10 casi ogni 100.000 individui. Più della metà dei casi si manifestano tra i 40 e 60 anni di età con più frequenza nelle donne che negli uomini.

Possono anche non aver alcun sintomo, o nei casi di maggior entità attraverso compressione  si manifestrano in dolori alla testa.

E’ vero che spesso un aneurisma cerebrale viene identificato grazie ad un esame occasionale fatto, in certi casi per altre finalità.

Di certo l’interpretazione adeguata del tipo e delle manifestazioni della cefalea, può portare a ritenere opportuno la predisposizione di una TAC atteaverso la quale è possibile prevenire o a limitare i danni della rottura di un aneurisma.

Ad affermare se si tratti o meno di un  errore medico e quindi di malsanità per il caso in questione saranno le indagini e gli esperti chiamati in causa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Policy

 

Se Ti Serve Aiuto

eu-cookie-law">

Compila il Modulo

CLICCA QUI

Riceverai una risposta

ENTRO 24 ORE

RSSFeed

 

Iscriviti al nostro servizio

RSSFeed

eu-cookie-law">

Clicca Qui

 

 

Per maggiori informazioni su cosa sono gli RssFeed leggi questi due articoli cliccando Qui

 

BlogItalia - La directory italiana dei blog
BlogItalia - La directory italiana dei blog