
Miracolo? Provvidenza Divina?
E’ difficile definire quel che è accaduto in un obitorio della provicia argentina di Chaco.
Il tutto sullo sfondo di un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che deve essere ancora chiarita.
Una donna, già madre di quattro figli, partorisce al sesto mese una bimba che viene praticamente subito dichiarata morta.
Messa in una bara e portata nella cella frigorifera di un obitorio, resterà lì per ben 12 ore. Il tempo per i genitori, dopo continue insistenze, di poter ottenere il permesso di dare l’ultimo saluto alla loro piccola.
Una carezza, un bacio ed ecco il miracolo di un primo soffocato rantolo simile ad un pianto. Sorrisi di gioia e lacrime di rabbia saranno il contorno di un ritorno alla vita che ha senz’altro del prodigioso.
La gioia per la possibilità di riabbraciare chi si riteneva definitivamente perduto. La rabbia per la sensazione che l’operato dei medici sia stato per lo meno affrettato.
Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che si conclude con un lieto fine, visto che la bimba seppur in condizioni pesanti viene ritenuta clinicamente stabile.
Casi analoghi si sono verificati in varie parti del mondo, vuoi per evidenti negligenze del personale sanitario, vuoi per eventi ritenuti inspiegabili dalla scienza.
Sorprende nel caso che riguarda la bambina argentina, la capacità di resistere al freddo di ben 12 ore di cella frigorifera. La forza della vita alla massima potenza.
Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica sul quale comunque la magistratura argentina dovrà far luce.
Vittima di una Malasanità? Hai Subito un Errore Medico? Non Sai Come Essere Risarcito? Hai Bisogno di Aiuto?



