
Ennesimo caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che riguarda l’ambito ostetrico-ginecologico.
Solo l’autopsia, a questo punto, potrà far luce sulla morte del piccolo Marcus, il neonato filippino venuto alla luce prematuro all’ospedale di Ostia e trasferito poi al reparto di Neonatologia del San Giovanni di Roma.
In quest’ultima struttura sanitaria alla fine del giugno scorso il cuore del piccolo si è fermato.
Uno scambio della flebo che gli avrebbe fatto arrivare il latte nelle vene invece di finire nel suo apparato digerente? O la mancata somministrazione del farmaco che realmente doveva essere introdotto nel suo sangue?
Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica sul quale le ipotesi sono diverse, e sul quale, come detto, l’autopsia prevista e disposta dalle autorità avrà il compito di sciogliere ogni dubbio.
I primi dati emersi parlano che avvenuto lo scambio di cannule, la pompa di infusione è andata in allarme dopo 20 cc di liquido, bloccandosi.
Di certo è che dopo poco l’accaduto le condizioni cliniche del piccolo progressivamente peggioreranno.
Le domande e i quesiti sulla causa della morte del neonato restano quindi, per il momento, senza risposte esaustive.
Le indagini degli inquirenti lasciano aperte sia la pista che porta all’omicidio colposo, sia quella parallela del dubbio su presunte falsificazioni della documentazione sanitaria.
Un caso di presunta malasanità, di presunto errore medico, di presunta negligenza medica che si è abbattuto sull’ospedale fiorentino.
Vittima di una Malasanità? Hai Subito un Errore Medico? Non Sai Come Ottenere il Giusto Risarcimento? Hai Bisogno di Aiuto?



