
E’ un dato che risulta da un indagine recente: ben sette italiani su dieci sono preoccupati di poter essere, prima o poi, vittima di un errore medico, di una malasanità, di subire un danno medico. In particolare l’ospedale è la struttura che alimenta di più questi timori.
E la diffusione di tali paure presso la popolazione italiana mostra numeri più elevati rispetto a quelle dei cittadini spagnoli, portoghesi e belgi presso i quali ha avuto corso la medesima indagine.
Uno studio che dipinge un quadro di insicurezza generalizzata: il 70% degli intervistati teme di restare vittima di un errore medico, di una malasanità, di subire un danno medico. Un insicurezza più elevata tra le donne.
Entrando nel particolare è il timore della scarsa professionalità o la negligenza del personale sanitario o la paura di poter essere vittima di un’errata diagnosi sulla base degli esami fatti a far dormire sonni poco tranquilli agli italiani. Un modo di pensare diverso dai cugini spagnoli e belgi, più timorosi dello stress, del super lavoro a cui sono sottoposti i sanitari e della loro necessità di avere troppo poco tempo a disposizione per il singolo paziente, come cause degli errori medici, delle malasanità, dei danni medici.
In controcorrente con questi dati, è la fiducia, ancora solida, che gli italiani sono disposti a concedere al medico di famiglia. Il 92% si sente al sicuro nelle sue mani.
Errata, mancata e ritardata diagnosi, errata terapia o errato trattamento farmacologico sono le tre cause più menzionate dagli italiani all’origine degli errori medici.
Il 35% degli intervistati sostiene di aver conosciuto un parente o conoscente vittima di un errore medico, di un danno medico e il 68% di questi ha affermato che l’errore è avvenuto in ospedale.
Ma nonostante la convinzione che si trattasse di un errore medico non tutti hanno provato ad ottenere giustizia: soltanto il 65%.
Il motivo?
Il più banale possibile: la paura di dover ancora aver bisogno dello stesso medico in futuro prossimo.
Ma anche perchè non si sapeva bene come muoversi e a chi rivolgersi per ottenere l’aiuto adeguato.
Si ritiene inutile, quasi deleterio, rivolgersi allo stesso medico responsabile del presunto errore, ma ci si affida molto più volentieri ad avvocati o ad società di gestione danni specializzate in responsabilità medica.
L’indagine fa emergere anche la sensazione negli italiani che non sia facile trovare un professionista esterno disposto a confemare l’errore medico e il relativo danno medico causato da un collega medico.
Vittima di una Malasanità? Hai Subito un Errore Medico? Non Sai Come Essere Risarcito? Hai Bisogno di Aiuto?



