Risarcimento Malasanità

Nonostante i casi di malasanità siano in forte aumento così come le conseguenti azioni per ottenerne il risarcimento, una buona percentuale di denuncianti, alla fine, non arriva a percepire nulla.

Ci sono una serie di motivi per comprendere il perchè non tutti arrivino a ottenere riparazione del danno. E per chiunque ha intenzione di intraprendere il viaggio verso il risarcimento dopo un aver subito un danno da errore medico è bene che sappia alcune cose prima di affidarsi ad un consulente.

1. Succede ancora oggi che i pazienti non si rendano neanche conto di essere vittima di una negligenza medica. Si parla addirittura che l’ 1 per cento degli ammessi all’aspedale rischia di essere una vittima di un errore che potrebbe essere evitato da una gestione più oculata del paziente. La tipologia del possibile errore va dalla diagnosi sbagliata, all’uso improprio di strumentazione automatica, fino al ritardo del trattamento indicato.

Altro errore che si verifica con preoccupante frequenza è la somministrazione errata di farmaci.

2. Non viene effettuata l’autopsia.

Bisogna ricordarsi che è necessario dimostrare l’incuria del medico o della struttura ospedaliera. In un caso la cui conseguenza fosse il decesso, senza un’autopsia è assai difficile che è avvenuta la morte per un determinato comportamento sbagliato del medico.

3. Le cattive maniere di un medico non costituiscono di per se stesse una negligenza passibile di risarcimento.

La maleducazione o arroganza di un medico non significano per forza che è stato negligente nella fornitura del trattamento, non significano per forza che si è allontanato da quella che è definita la buona cura.

4. Il paziente ha sofferto ma non ha subito danni significativi.

Il sistema giuridico non garantisce la possibilità di gestire casi di piccole o piccolissime dimensioni con soddisfazione. Noi, ad esempio rifiutiamo centinaia di casi all’anno in cui anche se il medico ha mostrato superficialità nella cura, il danno è poco rilevante. Saresti soddisfatto vedere che i costi della gestione della paratica, alla fine, superano il risarcimento ottenuto?

5. Il medico o la struttura ospedaliera non sono la causa del danno subito.

Come altre volte sostenuto, non è semplice dimostrare che il comportamento professionale del medico è la causa del danno. Le compagnie assicurative si possono sempre appigliare a numerosi fatti: il danno è una conseguenza imprevedibile di una data situazione iniziale; il paziente non si è attenuto ai dettami della prima visita medica; il danno è un rischio noto, previsto e accettabile; il danno è la conseguenza di una malattia precedente.

6. Il paziente danneggiato non si è affidato ad un consulente esperto.

Il mondo della giurisprudenza riguardante i danni da malcostume medico è un m0ndo a sè. Per trattare e gestire casi di malasanità bisogna possedere solide basi e tanta esperienza.

7. Il termine di prescrizione è scaduto.

La prescrizione per casi che riguardano danni da  responsabilità medica è di 10 anni.

 

Ti serve aiuto per gestire un caso di malasanità? Ecco la chiave …

Una risposta a Malasanità: 7 motivi sul perchè non si arriva a ottenere il risarcimento del danno

  • Il mio suocero é morto dopo una gastroenteroendoscopia, i medici hanno bucato il duodono, pero no abbiamo fatto autopsia , possiamo prendere risarcimenti????, questo e stato in 2006, aspetto ritorno

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