Risarcimento Malasanità

 

In giurisprudenza il primo passo di un difensore è quello di verificare l’effettiva possiblità di richiesta dei diritti e delle pretese risarcitorie dei propri assistiti e quindi la possibilità concreta di ottenerne soddisfazione.

Deve innanzitutto, il difensore, quindi, verificare che il diritto soggettivo rivendicato dal proprio cliente non sia venuto meno per intervento della prescrizione.

Il problema, si fa e si è fatto più complesso e ha suscitato non poche questioni interpretative soprattutto nei casi in cui tra il verificarsi del danno e la sua concreta manifestazione possono passare anche numerosi anni (il cosidetto “danno lungolatente”) esponendo il danneggiato al potenziale rischio di una perdita del proprio diritto risarcitorio.

Va ricordato, che l’istituto della prescrizione ha il fine di perseguire la necessità di assicurare la certezza dei rapporti giuridici.

In tal modo, a fronte del mancato esercizio per un determinato periodo di tempo, che varia a seconda della posizione giuridica soggettiva coinvolta, quest’ultima si estingue.

In modo particolare, nell’ambito della responsabilità per danno medico, la questione sulla prescrizione, ha posto, soprattutto nel passato, non pochi problemi interpretativi.

La prima divisione, dottrinalmente parlando, si era aperta tra i sostenitori della natura contrattuale e quelli della natura extracontrattuale della responsabilità sanitaria.

Questo portava a riflessi importanti e sostanziali sulla diversa concezione della prescrizione: 10 anni per l’ipotesi contrattuale e 5 anni per l’ipotesi extracontrattuale.

L’aumentata attenzione verso una sempre più crescente tutela del malato ha portato a risolvere la questione e condotto verso una ormai pressocchè pacifica e generalizzata concezione contrattuale della responsabilità medica, con il relativo termine decennale per la prescrizione.

E questo sia quando viene ricondotta alla casa di cura, sia quando viene addebitata al singolo medico dipendente.

Come si è accennato precedentemente il tema della prescrizione presenta ulteriori complessità, in ambito di responsabilità medica, in presenza di danni chiamati “lungolatenti”, in cui l’intervallo tra l’evento origine del danno e il suo manifestarsi può coprire un arco temporale considerevolmente lungo.

Con la conseguente possibilità teorica, che chi, ad esempio, contragga un’infezione in ambiente ospedaliero e questa si manifesti clinicamente oltre 10 anni più tardi, potrebbe rimanere privo di ogni tutela per intervenuta prescrizione dei propri diritti.

La Suprema Corte, su questo punto, si è espressa con un paio di pronunce, in sostanza molto simili.

Ed ha posto il principio secondo cui “il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno di chi assume di aver contratto per contagio una malattia per fatto doloso o colposo di un terzo decorre, a norma degli art. 2935 e 2947 del codice civile, non dal giorno in cui il terzo determina la modificazione che produce il danno altrui, ma dal momento in cui viene percepita o può essere percepita, quale danno ingiusto conseguente al comportamento doloso o colposo di un terzo, usando l’ordinaria oggettiva diligenza e tenuto conto della diffusione delle conoscenze scientifiche”.

In parole povere, secondo la Cassazione, il decorso del termine di prescrizione dovrebbe ricollegarsi alla sostanziale percezione che il danneggiato ha del danno subito.

Non sono mancate le critiche e le discussioni a tale decisione e la questione, pare ancora, non definitivamente assorbita.

 

Vittima di una Malasanità? Hai subito un Errore Medico? Non sai Come Ottenere il Giusto Risarcimento? Hai bisogno di Aiuto?

Clicca Qui


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Policy

 

Se Ti Serve Aiuto

eu-cookie-law">

Compila il Modulo

CLICCA QUI

Riceverai una risposta

ENTRO 24 ORE

RSSFeed

 

Iscriviti al nostro servizio

RSSFeed

eu-cookie-law">

Clicca Qui

 

 

Per maggiori informazioni su cosa sono gli RssFeed leggi questi due articoli cliccando Qui

 

BlogItalia - La directory italiana dei blog
BlogItalia - La directory italiana dei blog