Quando ad un medico è possibile chiedere risarcimento per come si è comportato nella cura?
Quando possiamo appellarci alla responsabilità per colpa medica?
Domande legittime, quando si deve trattare una materia che presenta le sue complessità.
Domande opportune per non spendere tempo e denaro inutilmente, arricchendo i professionisti del settore e non ottenendo la soddisfazione economica sperata.
La risposta è:
Quando riusciamo a dimostrare che il professionista sanitario è stato:
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negligente
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imprudente
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imperito
Quando l’operatore sanitario non osservando regole e procedure assodate per quel tipo di procedura, ha provocato dei danni allo stato di salute del paziente, che talvolta possono arrivare persino alla morte
Negligenza
Essere negligente propriamente significa “trascurare quelli che sono i propri doveri“. In ambito di responsabilità medica la negligenza è la forma di colpa che nel “sentire comune” è meno giustificabile.
L’accusa di negligenza, in malasanità, si costruisce sul dimostrare la trascuratezza, la superficialità, la leggerezza, la disattenzione o la dimenticanza che causano il non rispetto di norme di diligenza comune nell’operato del professionista medico.
Esempi?
Dimenticare una garza o un “ferro” nell’addome, la mancata sterilizzazione degli strumenti, il somministrare un farmaco scaduto e via di questo passo…
Sei Vittima di una Malasanità? Hai Subito un Errore Medico? Non Sai Come Ottenere il giusto Risarcimento? Hai Bisogno di Aiuto?




