Imprudenza
Essere imprudente significa comunemente “mancanza di saggezza nell’operare, mancanza della capacità di scegliere il modo migliore di comportarsi in una data situazione“.
Parlando di casi di malasanità, l’accusa di imprudenza si costruisce sul dimostrare l’avventatezza, l’eccessiva precipitazione, l’ingiustificata fretta o l’ingiustificato ritardo, in generale il mancato perseguimento di quelle che sono ritenute le forme di cutela di comune prudenza.
Esempi?
Interventi affrettati in condizioni fisiche del paziente proibitive, mancata sospensione di cura in presenza di reazioniparticolari e dannose e così via …
Imperizia
Vedersi addebitati l’imperizia nel gestire una situazione significa propriamente “essere ritenuti mancanti di pratica e abilità, che date le nostre presunte conoscenze, dovremmo possedere“.
In ambito di responsabilità medica l’accusa di imperizia si costruisce sulla dimostrazione dell’ assenza da parte del medico del livello minimo di cognizione tecnica, di cultura, di esperienza, di abilità che il ruolo assunto dovrebbe garantire.
Esempi?
Non sapere dedurre dai sintomi evidenti la conseguente patologia, non conoscere una determinata e conclamata cura, non riuscire a cogliere la gravità di una data situazione clinica e avanti così …
Per chiarire, un medico che sbaglia il dosaggio di una prescrizione è negligente se l’errore è causato da distrazione, da uno scambio di medicinali; è imprudente se si è voluto confrontare con una branca specialistica non sua senza i necessari approfondimenti; è imperito se ha commesso l’errore per un’ignoranza che il suo livello professionale dovrebbe escludere.
Sei Vittima di una Malasanità? Hai Subito un Errore Medico? Non sia Come Ottenere il giusto Risarcimento? Hai Bisogno di Aiuto?




