
Tra le cause principali di un travaglio distocico si può annoverare:
- un’azione uterina inefficace
- una sproporzione cefalopelvica
- una posizione occipito-posteriore
Azione uterina inefficace
L’azione contrattile dell’utero è inadeguata a determinare una velocità di dilatazione soddisfacente. E’ la causa più frequente di travaglio distocico nelle nullipare.
L’efficacia dell’ azione contrattile uterina si determina mediante valutazione della dilatazione cervicale e della progressione della parte presentata e non mediante la valutazione soggettiva della partoriente o la valutazione strumentale tocografica.
L’ azione uterina inefficace deve essere corretta con amnioressi o infusione di ossitocina. Nella nullipara è consigliabile non superare le 8-10 ore di perfusione ossitocica.
Sproporzione cefalopelvica
La capacità delle pelvi non è adeguata al passaggio del feto. Questa situazione è responsabile dell’8% dei travagli distocici nella nullipara.
In realtà è normalmente conseguente ad una malposizione fetale (testa asinclitica o deflessa) o ad una malpresentazione piuttosto che a disparità tra le dimensioni feto-materne.
La diagnosi è clinica e retrospettiva. Può essere sospettata solo dopo aver escluso la diagnosi di azione uterina inefficace e di posizione occipito-posteriore.
Posizione occipito-posteriore
Nella presentazione di vertice l’ occipite fetale si porta verso la concavità sacrale. E’ una condizione clinica molto simile alla spoporzione cefalopelvica, ma ha il vantaggio di poter essere diagnosticata in travaglio.
Questa situazione è responsabile dell’8% dei travagli distocici nella nullipara. Rispetto alla posizione occipito-anteriore, raddoppia il rischio di parto operativo vaginale e triplica il rischio di taglio cesareo.
La diagnosi può venire effettuata tenendo presente:
- alla palpazione addominale non si palpa il dorso fetale, ma si evidenziano le piccole parti fetali
- spesso la partoriente sente il desiderio di spingere prima della dilatazione completa
- la fontanella anteriore è palpabile sotto il pube mentre la fontanella posteriore è difficile da palpare.
Per quanto riguarda il meccanismo del parto bisogna considerare che questa situazione clinica:
- è compatibile con il parto vaginale
- si può associare con vari gradi di deflessione della testa
- la posizione occipito-posteriore destra è 5 volte più frequente della posizione occipito-posteriore sinistra
- la rotazione interna può avvenire anteriormente o posteriormente
- il parto spontaneo rappresenta il 40% dei casi
- il parto operativo (taglio cesareo o parto operativo vaginale) rappresenta il 60% dei casi
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