Risarcimento Malasanità

Il parto è tutto l’insieme dei fenomeni meccanici e fisiologici che portano all’uscita di un neonato dall’utero materno.

Il parto viene definito a termine quando succede tra la trentottesima e la quarantaduesima settimana, mentre è considerato prematuro quando avviene prima della trentaseiesima settimana.

Il parto è detto spontaneo quando si compie naturalmente e provocato quando è indotto da un intervento esterno.

Durante le fasi del parto, il feto compie un percorso che coinvolge il bacino, la vagina e poi il perineo della madre.

A causa delle contrazioni, durante il parto il collo dell’utero si accorcia e si dilata progressivamente sino a raggiungere un diametro di 10 centimetri.

Il bacino della madre non è certo flessibile, quindi il feto, durante le fasi del parto,  deve flettere la testa portando il mento contro il petto. Il bacino materno può essere suddiviso in tre parti: superiore, medio e inferiore.

Il feto assume una posizione obliqua per superare il distretto superiore, quindi esegue una rotazione durante il passaggio del distretto medio e infine si disimpegna giungendo nel distretto inferiore. Le contrazioni gli consentono di superare il pavimento perineale e giunti a questo punto la testa del feto spunta dalla vulva.

Come può presentarsi un feto al momento dell’uscita dall’utero?

Nella quasi totalità dei casi il feto si trova in posizione longitudinale, presentandosi con la testa e talvolta con i piedi.

Cosa sono le presentazioni di testa o presentazioni cefaliche?

Con esse si identificano le presentazioni dell’apice (flessione della testa del feto), della fronte (lieve deflessione) e della faccia (deflessione totale).

La presentazione di fronte rende necessario il taglio cesario.

Il viso del nascituro può essere rivolto verso il pube della madre (presentazione posteriore) o verso l’osso sacro (presentazione anteriore).

Cosa sono le presentazioni podaliche?

Comprendono la presentazione podalica completa (arti inferiori ripiegati) e la presentazione podalica incompleta (arti inferiori tesi o sollevati di fronte al tronco).

Le presentazioni podaliche richiedono un esame radiologico del bacino (radiopelvimetria) e il confronto della sua ampiezza con le misure del bambino per poter effettuare un parto per via naturale.

Cosa sono le presentazioni trasverse o oblique?

Queste causano sempre un parto distocico (un parto che presenta delle difficoltà che rende impossibile un parto per via naturale) e quindi richiedono il taglio cesario.

Vittima di un errore medico, di una malasanità? Non sai come affrontare una malsanità, un errore medico che ti ha causato un danno? Vuoi essere aiutato a ottenre il giusto Risarcimento? Clicca qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Policy

 

Se Ti Serve Aiuto

eu-cookie-law">

Compila il Modulo

CLICCA QUI

Riceverai una risposta

ENTRO 24 ORE

RSSFeed

 

Iscriviti al nostro servizio

RSSFeed

eu-cookie-law">

Clicca Qui

 

 

Per maggiori informazioni su cosa sono gli RssFeed leggi questi due articoli cliccando Qui

 

BlogItalia - La directory italiana dei blog
BlogItalia - La directory italiana dei blog