Risarcimento Malasanità

Biopsia transcutanea o agobiopsia

L’agobiopsia si effettua con un ago adatto allo scopo o un trequarti (strumento cavo a forma di punteruolo e munito di manico) inserito sotto controllo ecografico.

In determinate situazioni come nel caso della mucosa uterina, si procede ad un’aspirazione con siringa.

In altri casi si procede al prelievo di un campione dell’organo come, per esempio, nel caso del seno.

Con l’agobiopsia è quindi possibile ottenere campioni da ghiandole mammarie, fegato, reni, pleura e polmoni, membrana sinoviale (ginocchio), ossa (cresta iliaca), nervi e muscoli.

Poiché alcuni organi sono sono accessibili da un organo cavo, la biopsia della prostata si effettua attraverso la parete del retto, e quella della mucosa uterina attraverso la cervice.

Biopsia per via endoscopica

La biopsia per via endoscopica, utilizza come si deduce dal nome, un endoscopio, apparecchio d’osservazione munito di un sistema ottico di ingrandimento.

E’ possibile introdurre nell’endoscopio una pinza da biopsia o altri strumenti chirurgici allo scopo di  trattare una lesione.

Attraverso le vie naturali, si ha accesso a quasi tutto il tubo digerente (fibroscopia gastroduodenale, colonscopia), ai bronchi e ai polmoni (fibroscopia bronchiale) e alla vescica (cistoscopia).

Introducendo l’endoscopio attraverso una piccola incisione cutanea, si può effettuare la biopsia degli organi addominali (peritoneo, ovaio, linfonodi).

Biopsia chirurgica

La biopsia chirurgica richiede una vera e propria operazione.

La biopsia chirurgica si pratica quando la lesione è troppo profonda e gli altri metodi risultano inefficaci, oppure si effettua in contemporanea con un intervento terapeutico.

La biopsia chirurgica si definisce “estemporanea” se l’esame al microscopio viene effettuato immediatamente e il chirurgo attende l’esito per determinare l’entità dell’operazione.

La biopsia chirurgica si definisce “escissionale” quando si procede all’asportazione completa della lesione (tumore, polipo) con intenzioni sia terapeutiche sia di indagine completa.

In neurochirurgia, in determinate situazioni, si esegue una biopsia chirurgica cerebrale attraverso un foro praticato con il trapano, per circoscrivere la natura di una lesione focalizzata o di una sindrome demenziale di cui non si conosce l’origine.

Per la diagnosi delle anomalie fetali, in ostetricia, si procede alla biopsia dei villi coriali della placenta, attraverso la cervice uterina o la parete addominale

Vittima di una Malasanità? Hai subito un Errore Medico? Non sai Come Ottenere il Giusto Risarcimento? Hai bisogno di Aiuto?

Clicca Qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Policy

 

Se Ti Serve Aiuto

eu-cookie-law">

Compila il Modulo

CLICCA QUI

Riceverai una risposta

ENTRO 24 ORE

RSSFeed

 

Iscriviti al nostro servizio

RSSFeed

eu-cookie-law">

Clicca Qui

 

 

Per maggiori informazioni su cosa sono gli RssFeed leggi questi due articoli cliccando Qui

 

BlogItalia - La directory italiana dei blog
BlogItalia - La directory italiana dei blog