Trattando del caso del bambino morto per un errore tecnico all’ospedale Regina Margherita di Torino parliamo brevemente dell’ossigeno. Il dramma consumatosi non per un errore medico, non per una malasanità, non per una responsabilità medica, è avvenuto a causa del blocco dell’erogazione dell’ossigeno, sembra, per un’errata operazione di manutenzione dell’apparecchiatura.
L’ossigeno è un elemento costitutivo, insieme con carbonio, idrogeno e azoto, della materia vivente.
E’ un gas incolore, inodore, costituito da due atomi di ossigeno che fa parte della composizione dell’aria ed è indispensabile per la respirazione.
L’ossigeno costituisce un quinto del volume dell’aria atmosferica. Nell’organismo, circola nel sangue prima di fissarsi sull’emoglobina dei globuli rossi ed in seguito viene ceduto ai tessuti, dove interviene nella respirazione cellulare (reazione di ossidoriduzione che produce energia).
Il tasso sanguigno di ossigeno viene definito in base alla sua pressione parziale. In un gas che appartiene a una miscela gassosa e occupa un volume determinato, questa è uguale alla pressione che quel gas eserciterebbe se occupasse soltanto tale volume.
La pressione parziale dell’ossigeno arterioso di norma è pari a 90-100 mmHg, ma diminuisce con l’età.
L’ipossia (insufficiente ossigenazione dei tessuti) determina anomalie del funzionamento delle cellule e può portare alla loro morte.
Vittima di una Malasanità? Hai subito un Errore Medico? Non sai Come Ottenere il Giusto Risarcimento? Hai bisogno di Aiuto?




