
Delle peculiarità o dei dubbi interpretatitvi potrebbero sorgere nel rapporto ospedale privato-paziente rispetto a quello ospedale pubblico-paziente, nel momento in cui si consideri la prestazione sanitaria svolta da un medico che non è dipendente della struttura privata.
Ad una prima impressione sembrerebbe che in questo caso non possa intravedersi nessun tipo di rapporto tra ospedale privato e paziente e che il primo debba rispondere di errori medici, di danni medici causati ad un paziente solo se questi danni medici fossero originati da manchevolezze riconducibili alla struttura e non alla prestazione del medico non dipendente.
La giurisprudenza ha però oramai superato questi dubbi ritenendo che l’attività di un medico libero professionista che operi in struttura sanitaria privata, presupponga un vincolo di dipendenza, sorveglianza e vigilanza tra la struttura privata e il medico.
Così, in caso di errore medico, di danno medico causato dall’imperizia di un medico libero professionista, sussite sia la responsabilità di quest’ultimo per il fatto illecito (ar. 2043 del codice civile) e sia la responsabilità contrattuale ed extra-contrattuale della struttura privata.
Perciò, l’interesse del paziente non può ritenersi soddisfatto solo dall’apprestamento dei locali, dalla erogazione dei servizi alberghieri e di assistenza e con la disposizione di apparecchiature e strumentazione sanitaria, ma deve essere integrata con l’esecuzione professionale del medico.
Il medico e la casa di cura risponderanno dunque in solido in caso di errore medico, di danno medico, rimenendo indifferente per il paziente danneggiato, su quale dei soggetti debba pesare l’obbligo del risarcimento del danno.
Sei Vittima di una Malasanità? Hai subito un Errore Medico? Non sai Come Ottenere il Giusto Risarcimento? Hai Bisogno di Aiuto?



