Risarcimento Malasanità

Queste prime righe ci danno l’occasione, fin da subito di circoscrivere cosa intendiamo quando parliamo di “malasanità“.

Il termine malasanità abbraccia una serie di situazioni che vanno dalla discussione generale sull’organizzazione del Sistema Nazionale Sanitario ai casi singoli e specifici di persone che subiscono dei danni fisici in seguito a prestazioni sanitarie nelle quali vengono coinvolte precise responsabilità mediche, tanto di poter affermare o presumere di essere in presenza di un errore medico.

Ecco, questo blog si concentrerà più su quest’ultime forme di malasanità ed errori medici e sul modo, attraverso il quale, oggi, una persona può far valere i suoi diritti risarcitori in tali situazioni.

Prima di tutto quindi, si deve partire con il rispondere a due domande basilari, in tema di malasanità.

La prima è:

Quando si è in presenza di un caso di errore medico, suscettibile di richiesta risarcitoria?

I passaggi sono semplicemente tre:

  1. C’è un errore medico
  2. L’errore ha causato un danno
  3. Il danno è significativo e/o  permanente

Questi tre elementi devono essere comprovati e dimostrati da una valutazione compiuta da medici esperti.

Se uno solo di questi termini è assente o indimostrabile, la strada verso il risarcimento in un caso di malasanità si fa irta e inaccessibile.

La seconda domanda che devi porti è questa:

Sono ancora in tempo per intraprendere un’azione risarcitoria e far valere i miei diritti?

In base a quanto desumubile dagli articoli 2935  e 2946 del codice civile, poichè è ormai assodato dalla giurisprudenza che la responsabilità professionale del medico si inserisce nell’ambito del rapporto contrattuale, la prescrizione comincia  a decorrere dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere e si compie nel termine di 10 anni.

Quindi solo dopo che ti sarai posto questi quesiti, potrai porti l’altro problema, non meno importante:

Da chi farmi aiutare in caso di malasanità?

Su questo ho un’idea, naturalmente di parte, ma che rappresenta pur sempre una grande occasione per chi ha bisogno di uscire dalla “paludosa” via verso il giusto risarcimento:

  • Nessun Anticipo
  • Nessun Rischio
  • Paghi Solo e Se, avrai Ottenuto il Risarcimento

Se credi di essere stato vittima di un errore medico e hai bisogno d’aiuto vieni a trovarci cliccando qui

6 risposte a Malasanità: sei arrabbiato e vuoi denunciare

  • ho sempre fatto mammografia ed ecografia mammaria.,e mie’ stato detto tre anni fa di avere un lipoma non importante.addirittura mi fu detto di non badarci neanche.L’ultima mammografia ed ecografia sono state fatte nel
    Settembre 2013.Quest’anno mi sono recata ,nei primi di giugno2014, da un amici chirurgo per chiedere notizie di quel famoso lipoma.Mi è’ stato diagnosticato un tumore maligno infiltrante di tipo 3.Ho gia’ perso tutto il seno sinistro
    E faccio chemioterapia e radioterapia.Ho una rabbia in corpo e vorrei farla pagare al medico che mi ha causato questo danno per tutta la vita.Se può’ aiutarmi mi dica cosa devo fare. Grazie

  • Buongiorno
    vorrei sottolineare la struttura del Policlinico Italia a Roma, a Piazza del Campidano, 6, 00162, e di seguito vi elenco le cose negative che abbiamo riscontrato:
    – pessima situazione di igiene e pessima pulizia dei pazienti da parte delle infermiere (vengono con un mucchio di cotone bagnato e lavano le parti intime con una sola passata), tant’è che mia madre si è presa un’infezione vaginale
    – i primi 6 giorni di ricovero mia madre non ha avuto nessuna seduta fisioterapica, nonostante i 25 gg previsti dallo stato per rimettere in piedi le persone
    – il dottor Silvestri è un maleducato e presuntuoso e cafone
    Se potete non andateci, rischiate grosso.

  • Sono 7 ore che aspetto al pronto soccorso di taranto,è uno cosa vergognosa che un signore di 83 anni aspetti tante ore per una visita.

  • Salve volevò farvi conoscervi il mio caso ,sono un ragazzo di 35 anni ;all’eta’ di 15 anni ho avuto la sfortuna di contrarre una tenia saginata(verme solitario) ma con la sfortuna da parte del mio medico curante do non saperla saputo curare ,curando con una terapia non adatta alla tenia ma bensì agli ossiuri.la tenia e’ stata portata da me fino all’ eta’ di 23 anni con i soliti effetti prodotti da lei prurito, svenimento , capogiro e vomito ,
    Da qui nascono non solo problemi riguardanti la salute ma anche lavorativi perdendo molte opportunita’ di lavoro con concorsi ed altre sttivita’.d’odio siete anni di contrazione di questo verme il mio medico non mi ha voluto mai sottoporre a visite specialistiche e quanto altro e dalla sua fortuna ora non avendo nulla con cui dimostrare alle autorita’ l’ accaduto; non so come far valere le mie ragioni ,voi cosa mi consigliate!!! Grazie

  • Salve volevo un chiarimento per quanto riguarda il personale di un ospedale nel mio paese .che nonostante le funzioni di questo ospedale si siano ridotte ad solo servizi di ambulatorio , ci sono in questo ospedale 3 fratelli dico 3 fratelli che sono ho sarebbero diventati infermieri .il caso vuole che tutti è 3 fratelli lavorano nello stesso ospedale può essere un caso ?

  • Ho bisogno di aiuto x terapie non ho piu’ un braccio e la asl non mi vuole riconoscere x le terapie e da 10 che chiedo di fare terapie x il bracio sinistro sta predendo la sensibilita cosa devo fare ho il legamento rotto voglio i miei diritti se posso avere una risposta x favore contatatemi grazie sono a vostra disposisione grazi buongiorni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Privacy Policy

 

Se Ti Serve Aiuto

eu-cookie-law">

Compila il Modulo

CLICCA QUI

Riceverai una risposta

ENTRO 24 ORE

RSSFeed

 

Iscriviti al nostro servizio

RSSFeed

eu-cookie-law">

Clicca Qui

 

 

Per maggiori informazioni su cosa sono gli RssFeed leggi questi due articoli cliccando Qui

 

BlogItalia - La directory italiana dei blog
BlogItalia - La directory italiana dei blog